Molti piani coinvolgono un’altra persona: tempo con un amico, aiuto per qualcosa, qualcuno che ti sostituisce, una richiesta che vorresti fare. Questi piani possono anche essere il modo in cui fai spazio agli obiettivi di qualcun altro: coprire un turno, dare una mano, esserci per una telefonata.
Cosa spetta a te, e cosa all’altra persona
Tu puoi chiedere, offrire, invitare o chiamare. Se l’altra persona accetta è una sua decisione. Tenere separate le due cose rende un piano giusto per entrambe le persone: «ho chiesto per domenica» è qualcosa che hai fatto, anche prima che arrivi una risposta.
Prima trova le parole
Spesso la parte più difficile è la prima frase. Un piano può cominciare dallo scriverla («Ti andrebbe una passeggiata domenica?») prima di decidere quando mandarla. Alcuni tipi di piano in UpWill cominciano proprio lì: chiedere qualcosa, chiedere aiuto, esprimere un bisogno, porre un limite.
L’aiuto pratico conta
Un aiuto che toglie un ostacolo concreto (badare ai bambini per un’ora, compilare insieme un modulo, prestare l’auto) può rendere possibile un obiettivo in un modo in cui il solo incoraggiamento non riesce.
In UpWill
Vedi tempo con qualcuno, chiedere aiuto, chiedere qualcosa e un cambio per staccare. Tu registri quello che hai fatto; quello che ha risposto l’altra persona viene conservato come un fatto a parte. UpWill non contatta mai nessuno al posto tuo.